Football23

News Aggregator & Blog

I 10 nuovi talenti brasiliani

Quando si è presentato il problema di sostituire il capitano e leader difensivo Lucas Veríssimo, trasferitosi al Benfica dopo la finale di Libertadores persa a gennaio, nessuno poteva immaginare che il compito sarebbe stato affidato a un diciassettenne.

Una scelta legata al blocco del mercato in entrata – a causa di un debito insoluto con i cileni dello Huachipato per l’acquisto di Yeferson Soteldo – ma poi giustificata dal sorprendente impatto di Kaiky tra i “grandi”, soprattutto dal punto di vista fisico: alto un metro e ottantacinque, una stazza già discreta che gli consente di cavarsela nei duelli individuali e, alla seconda presenza, ha segnato di testa il gol decisivo contro i venezuelani del Deportivo Lara, diventando il più giovane marcatore nella storia del Santos in Copa Libertadores.

Il record non è durato molto – l’esterno Ângelo, di undici mesi più giovane, lo ha ritoccato nel turno successivo – ma Kaiky per due mesi non è più uscito dal campo, ripagando la fiducia del tecnico Ariel Holan con prestazioni convincenti in entrambe le fasi.

Attuale capitano della Seleção U17, Kaiky è stato accostato a Marquinhos, che ricorda per precocità, carisma ed esplosività, mostrando anche, a pari età, una maggior propensione alla costruzione dal basso – aspetto su cui oggi si lavora maggiormente fin dalle giovanili, mentre il difensore del PSG vi si è specializzato più avanti.

Ciò che impressiona maggiormente di Kaiky è la sicurezza quasi ostentata con cui gestisce il pallone: anche nelle situazioni più rischiose sembra non perdere mai la calma, e spesso si concede rischiose uscite in dribbling o passaggi ambiziosi per spezzare le linee di pressione avversarie.

Un aspetto ancora da sgrezzare è la sua aggressività in fase difensiva, dove tende ad abbandonare la linea per prendere contatto con gli attaccanti e troppo spesso è costretto a ricorrere al fallo (con 2.6 per 90’ è il secondo più falloso tra i centrali del Brasileirão), come testimoniano i 9 cartellini rimediati in 24 presenze.

Il nuovo allenatore Fernando Diniz lo aveva inizialmente escluso, ma non ha mai smesso di elogiarlo – lo ha definito «un fenomeno, che giocherà diversi Mondiali» – e con il trasferimento di Luan Peres all’Olympique Marsiglia lo ha rimesso stabilmente in campo, sostenendolo anche dopo l’espulsione diretta ricevuta per fallo da ultimo uomo nei quarti di Copa Sudamericana, contro il Club Libertad: «sta migliorando molto rapidamente, gioca sempre meglio e la sua maturità è impressionante, uscirà più forte da questo episodio».

Il prossimo 12 gennaio Kaiky compirà diciotto anni e potrà trasferirsi in Europa, dove il suo nome è già stato associato a tanti club di primo livello; nel frattempo non potrà che giovare degli insegnamenti di Diniz, che assegna grandi responsabilità ai centrali in fase di costruzione, per arrivare pronto al grande salto.

https://www.ultimouomo.com/10-talenti-brasiliani-brasilerao/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *