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Guida all’Asta, i centrocampisti: quanti big, occhio alle scommesse e chi prendere

La Guida all’Asta 2021-22 per il fantacalcio è sempre più vicina. Dopo aver visto i portieri e anche i difensori, siamo arrivati ai centrocampisti e giovedì toccherà gli attaccanti. La Guida all’Asta completa uscirà venerdì 6 agosto. Nessuna novità rispetto agli ultimi anni: ci sono tutti i giocatori divisi per fascia, dai top a quelli da evitare. E sarà sempre aggiornata in tempo reale fino a metà settembre.

Qui la Guida all’Asta dei difensori

TOP – Mkhitaryan, Chiesa, Kessié, Malinovskyi, Luis Alberto, Milinkovic, Zielinski, Veretout

Quest’anno c’è una situazione molto particolare che riguarda i centrocampisti, ci sono tanti nomi molto importanti. Perché ai soliti top si sono aggiunti rigoristi come Kessié e Veretout o exploit come Malinovskyi. Sono i primi slot, per ora abbiamo tenuto una fascia alta con tutti i big dentro (ma la Guida è sempre in aggiornamento) anche se ci sono differenze di prezzo notevoli. Partiamo dall’alto, con la premessa che chi usa il modificatore difesa ha prezzi più bassi per il centrocampo perché spende di più per i difensori. Sono quasi da fascia a parte Mkhitaryan e Chiesa, che saranno i più pagati. L’esterno della Juve anche perché arriva da un super Europeo, chi vuole prenderlo deve mettere in conto una spesa di almeno di 70-80 fantamilioni. Difficile prenderlo a meno. L’anno scorso 9 gol e 5 assist, in questa stagione con Allegri potrebbe fare ancora meglio. Dovrebbe giocare da ala d’attacco in un 4-3-3. Mkhitaryan era in dubbio tra centrocampo e attacco, alla fine è stato listato centrocampista e questo fa rimanere altissimo il suo valore all’asta. Sarà uno dei più pagati, anche lui intorno ai 70-80 fantamilioni (almeno 60-65), perché arriva da 13 gol e 10 assist, con la fanta-media più alta tra i centrocampisti dell’ultima stagione (7,74). L’anno scorso ha avuto solo un periodo di pausa di un paio di mesi, anche a causa degli infortuni. Ed è proprio questo il suo punto debole, senza dubbi. Con Mourinho parte come ala sinistra in un 4-2-3-1, la posizione è forse leggermente più arretrata rispetto all’anno scorso. Loro due potrebbero essere considerati praticamente dei supertop a livello di prezzo, poi c’è grande equilibrio e dipende da lega a lega. Diciamo che sicuramente Malinovskyi non andrà a cifre basse dopo il boom della seconda parte di stagione, che gli ha fatto chiudere l’anno con 8 gol e 11 assist. Riparte come giocatore centrale nell’Atalanta, a cui Gasperini non può più fare a meno. Se non a 70/80 fantamilioni come Chiesa e Mkhitaryan, sarà di poco sotto (intorno ai 50-60). Sono i prezzi a cui solitamente va via Luis Alberto nelle aste, siamo sempre su questa cifra ed è uno dei primi slot ormai da anni. Quest’anno era partito male con Sarri, non presentandosi in ritiro, ma sembra già tutto superato. Due anni fa faceva quasi solo assist, l’anno scorso solo gol: magari quest’anno troverà un maggiore equilibrio tra gol e assist, ma i bonus non sono mai mancati. Milinkovic solitamente costa un po’ meno di Luis Alberto, l’anno scorso però ha fatto leggermente meglio dello spagnolo come fanta-media. Il bottino parla di 8 gol e 7 assist, per questo non si può non considerare nella maxi-categoria dei top. Anche se non è tra i più costosi, diciamo simile o poco meno rispetto a Luis. Anche Zielinski probabilmente non sarà tra i più pagati in assoluto, ma si colloca all’interno dei primi slot dopo la super stagione da 8 gol e 9 assist. La svolta con il ruolo da trequartista, dove sarà riconfermato da Spalletti. La cifra si aggira sempre sui 50 fantamilioni, a meno è un ottimo colpo se gli altri centrocampisti vanno via a tanto di più. Chiudiamo con i due rigoristi che come numeri hanno sorpreso nella scorsa stagione: Veretout e Kessiè. È vero, senza rigori non sarebbero sul livello degli altri, ma i fantallenatori sanno quanto siano importanti i tiri dagli undici metri. È un fattore importante, anche se loro due giocano mediani. Vediamo i numeri nello specifico: Kessié ha segnato di più e di più su rigore, 13 gol di cui 11 dagli undici metri (con due errori). Veretout solo il 50% dal dischetto, 5 su 10 gol totali senza errori. Kessié ha un prezzo molto più alto di Veretout, si avvicina ai più pagati dopo i 13 gol della scorsa stagione e la media senza bonus del 6,47. Praticamente sempre da 6,5, anche quando non segna. In diverse leghe potrà anche essere nella top 5 dei più pagati a centrocampo, sempre intorno a cifre sui 45-55 fantamilioni. Dipende anche da quanto “spaventa” la Coppa d’Africa: senza, il suo prezzo sarebbe stato anche più alto. Ci aspettiamo invece prezzi un po’ più bassi per Veretout, in linea con quelli meno costosi di questa fascia. C’è chi teme che non riusciranno a ripetersi, ma questo non si può sapere: il numero di rigori assegnati non dipenderà da loro, dipenderà da loro solo quelli che riusciranno a trasformare su quelli a disposizione. Veretout resta rigorista, Kessié come ha detto in una recente intervista continuerà a contenderseli con Ibrahimovic lasciando la priorità allo svedese.

SEMITOP – Zaniolo, Felipe Anderson, Pellegrini, Soriano, Calhanoglu

Scendiamo rispetto ai top ma rimaniamo su cifre alte e su centrocampisti molto importanti. Sono tutti potenziali top, rientrano nella maxi-categoria dei big a centrocampo e dimostrano quanta abbondanza ci sia quest’anno del reparto, merito del fatto che molte squadre giocheranno con il 4-2-3-1 o il 4-3-3. Due nomi su tutti saranno molto pagati, probabilmente al pari dei top sopra: Zaniolo e Felipe Anderson. Come ruolo in campo e possibilità di portare bonus possono essere considerati top a tutti gli effetti. Anche il prezzo sarà molto alto, magari anche superiore rispetto a Veretout, Milinkovic o Zielinski per esempio. C’è solo una percentuale di rischio leggermente superiore, per motivi diversi: Zaniolo arriva da una doppia rottura del crociato, Felipe Anderson da una stagione con 127 minuti giocati in campionato e nessun gol. Quasi un anno di inattività, giocando pochissimo. Considerando tutto l’arco di una stagione, possono quindi essere investimenti meno sicuri rispetto ad altri se consideriamo le cifre dei top, ma ora come ora, anche per la preseason che stanno facendo e la buona condizione che hanno, non hanno nulla da invidiare ai giocatori citati sopra. Pellegrini, Soriano e Calhanoglu sono invece giocatori diversi, dal prezzo vario ma comunque intorno ai 30 fantamilioni. Titolari, più continui, arrivano da una buona stagione. Lorenzo Pellegrini è da tenere d’occhio perché parte come trequartista titolare nel 4-2-3-1 di Mourinho, è capitano e vice rigorista della Roma, arriva da 7 gol e 5 assist, tira punizioni e corner. Ed è un nome che ha meno appeal rispetto agli altri centrocampisti della Roma, per questo meglio tenere i radar accesi. Soriano arriva da un’ottima stagione con 9 gol fatti, non aveva mai segnato così tanto in Serie A. È titolare inamovibile senza coppe, un fattore non da poco. L’unico rischio è che a volte possa giocare un po’ più indietro. Come tipologia, rientra nella fascia di questi titolari da bonus in provincia come Candreva, Barak, Pereyra, Djuricic e compagnia. Discorso diverso per Calhanoglu, che è passato dal Milan all’Inter cambiando anche ruolo, arretrando la sua posizione. Ma può sempre portare bonus anche con gli assist, forse solo in un numero leggermente inferiore rispetto a quelli della primissima fascia.

CENTROCAMPISTI DA BONUS – Pereyra, Candreva, Orsolini, Barak, Djuricic, McKennie, Damsgaard, Pessina, Pasalic

Chi sarà il nuovo Soriano? Chi sarà il centrocampista che sorprende arrivando quasi in doppia cifra? Potrebbe uscire da questo gruppo, sono i potenziali “big”, giocatori di livello e prezzo molto diverso ma che hanno bonus nei piedi. Si vanno ad aggiungere ai semitop per completare il secondo (e poi terzo) slot. Alcuni di loro avranno un prezzo da semitop, siamo comunque intorno ai 20-30 fantamilioni con qualche picco anche più sopra per i giocatori più in hype. Chi è in “odore” in upgrade almeno tra i semitop è Pereyra, che vuole essere il nuovo De Paul. Arriva da un bottino di 5 gol e 5 assist, deve raddoppiarlo per essere un top. Senza De Paul ci perde come gioco, perché avevano un’ottima intesa, ma ci guadagna perché al momento è rigorista. È uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione, vedremo anche il mercato dell’Udinese. Candreva è tra i più affidabili perché tira i piazzati ed è anche un vice rigorista, arriva da 5 gol e 7 assist. Orsolini è diventato molto appetibile per il passaggio tra i centrocampisti, è anche rigorista. L’anno scorso 7 gol e 3 assist, per fare un confronto numeri inferiori a Soriano. Il suo problema può essere la continua concorrenza di Skov Olsen (un anno fa 21 dall’inizio e 13 dalla panchina). McKennie trova Allegri, che ha detto di aspettarsi 10 gol in campionato dall’americano. Questo lo ha reso uno dei giocatori più in hype del precampionato, probabilmente insieme a Damsgaard che arriva dal super Europeo con la Danimarca e trova D’Aversa che aveva fatto esplodere Kulusevski. Entrambi si possono prendere e sono consigliati, l’unico rischio è quello di strapagarli per via dell’entusiasmo che c’è intorno ai loro nomi. Pagarli come un top è eccessivo, ma se riuscite a chiudere il colpo senza dissanguarvi potete fare un ottimo affare al fantacalcio. Per Damsgaard perché è atteso all’esplosione definitiva e la Samp lo vuole valorizzare, per McKennie perché Allegri fa segnare le mezzali e il 4-3-3 è adatto a lui. Barak è un giocatore di provincia affidabile, dal rendimento costante e che gioca sempre. L’obiettivo è ripetere i 7 gol della passata stagione, senza Juric è più difficile ma l’importante è che resti trequartista. È sicuramente trequartista Djuricic, uno che può giocare sia in posizione centrale che da ala sinistra. È un centrocampista molto offensivo, ma anche discontinuo. Fa mesi ottimi e poi mesi in cui non lascia traccia, in preseason è partito con una doppietta al Parma e vedremo se la forma continuerà (e per quanto). Ha molti potenziali bonus, deve cercare di essere più continuo. Pasalic è da sempre un centrocampista da bonus, anche nell’ultima stagione che è stata complessivamente deludente per via di un infortunio serio ha comunque fatto 6 gol in 25 partite. Vede la porta, nell’Atalanta può segnare anche subentrando. Chiaramente è sempre un jolly e non un titolare, quindi serve cautela e il prezzo nella vostra lega non sarà troppo alto, potrà andare via sui 10-15 fantamilioni e non di più. Se Pasalic non costa molto per via della titolarità non sicura, Pessina è invece quello meno da bonus almeno per quanto visto nell’ultima Serie A. Il centrocampista italiano è però un semi-titolare, dovrebbe giocare molto e anche bene (tanti 6,5). L’anno scorso ha fatto solo due gol in campionato, però non possiamo dimenticare i 7 gol al Verona, i 2 gol in Coppa Italia e soprattutto le due reti all’Europeo. Proprio la vittoria all’Europeo può far salire un po’ il suo prezzo all’asta, è stato molto amato.

OTTIMI CENTROCAMPISTI – Barella, Zaccagni, Freuler, Lazovic, Castrovilli, Brahim Diaz, Perisic, Marin

Ora arriviamo ai 3-4° slot, qui inizia a cambiare molto se la lega è a 6/8 o 10/12. Sia come slot che come prezzo. Un titolare fisso, infatti, in una lega numerosa diventa molto più prezioso e conteso. Il prezzo può quindi oscillare intorno ai 10 fantamilioni, con qualche picco per i motivi sopracitati. Barella è un giocatore che gode di una grandissima considerazione, è molto più forte nel calcio vero che al fantacalcio. Prezioso per la sua titolarità, in un’ottima stagione come la scorsa ha però fatto solo 3 gol (con 5 assist). Il suo prezzo di solito è più alto dei bonus che porta, però ha sicuramente la qualità per aumentare il bottino e superare almeno i 5 gol. Quindi questo può anche essere l’anno buono. Questi sono comunque tutti centrocampisti da diversi bonus, magari solo con un po’ di alti e bassi. Come quelli che ha avuto l’anno scorso Zaccagni: praticamente un top nella prima metà di stagione, un flop totale da nessun gol nella seconda. Quale Zaccagni vedremo l’anno prossimo? Può essere una via di mezzo, anche se non avere più Juric in panchina è una grave perdita. Ma rimane titolare e in posizione offensiva. Un discorso simile vale anche per Lazovic, che non ha più Juric che valorizza gli esterni ma rimane un titolare fisso del Verona e arriva da 3 gol e 6 assist. Freuler è la solita certezza dell’Atalanta, non arriva da una grande stagione in termini di bonus: 2 gol e 3 assist. L’anno scorso lo avevamo visto andare via a cifre troppe alte, intorno ai 20 fantamilioni. Castrovilli deve provare a rilanciarsi, ha fatto 5 gol l’anno scorso ma con troppi alti e bassi. Può avere una continuità diversa con Italiano. Brahim Diaz in questo momento è il titolare del Milan sulla trequarti, ma Maldini deve chiudere un titolare per sostituire Calhanoglu. E da questa scelta si capirà anche il futuro di Brahim al fantacalcio. Per ora si può comunque prendere ma come jolly (di prima fascia), che sarà probabilmente il suo status a fine mercato. Perisic parte come titolare anche con Inzaghi, potenzialmente è un giocatore da molti bonus ma che pecca sempre un po’ in continuità. I freddi numeri dell’ultima stagione non sono stati stratosferici: 4 gol e 2 assist. Marin può essere una sorpresa a questi livelli, la svolta è arrivata quando è stato schierato da mezzala e non più da regista. Senza Nainggolan può giocare anche più avanti, ma il belga è atteso a Cagliari come rinforzo. Per ora Marin è comunque un buon acquisto, arriva da 3 gol e 5 assist e tira i calci piazzati.

JOLLY PRIMA FASCIA – Kulusevski, Miranchuk

I jolly non hanno mai un prezzo e una collocazione precisa. Kulusevski ad esempio costerà più di Miranchuk, probabilmente giocherà anche di più. Lo svedese ha deluso i fantallenatori nel primo anno di Juve, solo 4 gol e 3 assist con aspettative molto più alte. Quest’anno parte dietro ai titolari sulla carta, ma con il turnover per la Champions può trovare spazio in campionato. E in più ci sono sempre i cambi. Per Allegri, che ama tenersi i giocatori per il secondo tempo, può essere un po’ un nuovo Douglas Costa. Se viene sottovalutato nella vostra lega e va via a prezzi non troppo alti può anche rivelarsi un buon acquisto, parliamo di non più di 10/15 fantamilioni se no la spesa diventa eccessiva. Il prezzo di Miranchuk può variare molto da lega a lega, chiaramente chi l’ha preso l’anno scorso è rimasto scottato dal minutaggio molto ridotto. Quando gioca, comunque, può fare gol e l’ha dimostrato. Deve essere un jolly, diciamo un 8° centrocampista con 6-7 titolari. Non vuol dire che sia un ottavo slot, ma deve essere un lusso in più oltre ai centrocampisti sicuri che avete.

BUONI CENTROCAMPISTI – Brozovic, Fabian Ruiz, Jankto, Svanberg, de Roon, Rabiot, Hernani, Traorè

Siamo ora sul 3-5° slot con un prezzo inferiore ai 10 fantamilioni, dipende anche qui dalla lega più o meno numerosa. I titolari fissi sono importanti, uno come Brozovic è pur sempre un punto fermo anche se dai bonus limitati (2 gol l’anno scorso, ma con 6 assist). Fabian Ruiz ha anche delle voci di mercato, alla fine dovrebbe comunque restare ma giocare nei due mediani. Jankto è un giocatore da seguire attentamente: potrà essere alzato nei “centrocampisti da bonus”, senza problemi. La scorsa stagione dice di sì, ha fatto 6 gol. Ora D’Aversa gioca con il 4-2-3-1, c’è Damsgaard in rampa di lancio e sia Jakub che il danese sono arrivati in ritardo perché avevano fatto le vacanze post Europeo. Dopo le prime amichevoli che faranno la collocazione sarà più chiara. Svanberg è un altro centrocampista (ancora molto giovane, è del ’99) in rampa di lancio, ha già segnato 5 gol l’anno scorso e se Mihajlovic farà il 4-1-4-1 potrà essere ulteriormente valorizzato. De Roon invece è un giocatore diverso, non da pagare troppo perché è un mediano ma comunque è sempre affidabile. Non è da bonus, ne fa un paio a stagione. Ha il pregio di giocare nell’Atalanta. Rabiot è “caricato” da Allegri, che si aspetta molti gol così come da McKennie. Ma parte infortunato con un uno stop fino a fine agosto. Hernani vuole passare da sorpresa a conferma, arriva dai 7 gol al Parma e ora giocherà nel Genoa di Ballardini come titolare. Non è da sottovalutare. Traorè arriva da 5 gol in campionato senza però mai essere titolare fisso, anche se poi alla fine gioca spesso (20 da titolare su 35 presenze). Ci si aspetta ancora il salto di qualità definitivo, chissà che non possa arrivare quest’anno.

TITOLARI LOW COST PRIMA FASCIA – Maggiore, Bonaventura, Saelemaekers, Strootman, Mandragora, Maxime Lopez, Veloso, Pulgar, Bennacer

Rappresentano una buona soluzione. Sono titolari e non hanno un costo elevato, intorno ai 5 fantamilioni ma anche meno in lega a 6-8 dove vanno via in slot secondari (anche 7-8°). Riescono ad abbinare due valori importanti in chiave fantacalcio: la qualità/quantità e il prezzo contenuto. Sotto questo aspetto uno dei primi nomi è senza dubbio Maggiore dello Spezia. Arriva da un buon campionato, condito da tre reti. È giovane, sa inserirsi in zona gol, gioca praticamente sempre (33 presenze al primo anno di Serie A). Ha un grande pregio: spesso porta buoni voti. Bonaventura alla Fiorentina con Italiano intriga se sarà titolare. La prima stagione di Jack in viola è andata in archivio tra alti e bassi: 34 presenze, 3 reti, qualche lampo, ma anche delle pause. Forse dovute alla collocazione tattica. Situazione che ha penalizzato il suo rendimento. Adesso con Italiano si potrebbero aprire scenari diversi. Nel Milan un titolare in partenza è senza dubbio Saelemaekers. Pioli ci ha puntato parecchio e i numeri dello scorso anno confermano la fiducia riposta nel giocatore belga (32 presenze). Al terzo campionato in Italia ha un imperativo: alzare l’asticella delle sue prestazioni. Chi lo prende si assicura una pedina che alla lunga giocherà e in un centrocampo ci può stare anche come primo rincalzo. Un buon affare, invece, si può rivelare Strootman. Riparte da Cagliari, dopo la convincente seconda parte di stagione al Genoa. Trentuno anni, esperienza, carisma, l’olandese abbina qualità e quantità. Si è visto al suo ritorno in Italia: può dare ancora molto e al fantacalcio è una pedina da voto anche se poco da bonus. Occhio a Mandragora. Da quando è arrivato al Torino è diventato un giocatore praticamente insostituibile. Gli infortuni sembrano essere ormai definitivamente alle spalle, con Juric possono arrivare ulteriori progressi, anche in zona gol. Perché l’inserimento e la conclusione dalla distanza fanno parte del suo repertorio e il tecnico croato vorrà sfruttare queste importanti qualità. Maxime Lopez lo scorso anno è arrivato a sorpresa in Italia e ha stupito tutti per la grande capacità di adattamento al nostro campionato. Con Dionisi sono attesi nuovi progressi: sarà un titolare e il costo è certamente non elevato, ma da pochi fantamilioni. Non è uomo da bonus, ma se vi serve un centrocampista che gioca e porta buoni voti, l’ex OM può essere il rinforzo giusto senza eccessive pretese. Veloso resterà centrale nel Verona nonostante la partenza del suo mentore Juric. L’incognita in questo caso è rappresentata dall’età (35 anni) e dalle condizioni fisiche del mediano portoghese. Il ritiro e il precampionato diranno molto in questo senso. Situazione da monitorare con attenzione, è uno soggetto a infortuni anche se ha il grande vantaggio di essere rigorista. L’unico dubbio è quindi legato ai problemi fisici, se no è uno da fasce superiori. Può essere preso come jolly. Pulgar nella Fiorentina parte con qualche certezza in più rispetto al passato. Italiano gioca con un regista basso, condizione perfetta per esaltare le caratteristiche tattiche del cileno. Lo scorso anno ha segnato solo un gol, resta uno specialista dal dischetto, ma i sette centri del primo anno a Firenze sono al momento solo un ricordo. Anche perché i rigori ora sono di Vlahovic. Bennacer non arriva da una stagione memorabile. 21 presenze, zero reti e un infortunio che non gli ha permesso di essere protagonista come avrebbe voluto. Ma quando non ha giocato, la sua assenza nel Milan si è sentita. Parte titolare e la sua regia si integra alla perfezione con il motore potente targato Kessié. Attualmente l’algerino offre molte più garanzie di Tonali. Non è un dettaglio banale per chi all’asta cerca un centrocampista e non vuole spendere cifre folli. Soprattutto per completare gli ultimi slot. Questo è Bennacer, un voto sicuro ma senza pretese di bonus. Non può essere più di un low cost al fantacalcio. E poi occhio alla Coppa d’Africa.

SCOMMESSE – Aramu, Bajrami, Vignato, Hongla, Maleh

Sono magari poco conosciuti, meno di altri già protagonisti in Serie A nelle passate stagioni. Ma hanno qualità. Vogliono imporsi e diventare protagonisti. La premessa è che le scommesse – e vale per tutti i ruoli – hanno slot e prezzi molto diversi, non vuol dire che tutti i giocatori qui sono della stessa categoria. Ci sono scommesse da bonus e scommesse low cost a 1. Chi sono quelle giuste su cui puntare? Ecco qualche nome, con particolare attenzione ai talenti che arrivano dalla Serie B. Primo nome Aramu del Venezia. È stato uno dei trascinatori in chiave promozione, fantasista, esterno dal gol facile. Qualche numero? Nove reti lo scorso campionato (tre dal dischetto), ma anche sei assist. Salvo sorprese, sarà sempre lui il rigorista del Venezia e poi è uno specialista sulle palle inattive (punizioni dal limite e calci d’angolo). Zanetti ci punta: ha tutto per imporsi anche in Serie A. Non è da ultimi slot ma qualcosa di più, anche come prezzo. Altro nome da segnare in rosso sul taccuino pre-asta è quello di Bajrami dell’Empoli. Ruolo: trequartista. Segni particolari: quando è in giornata sa fare la differenza. Sarà l’anello di congiunzione tra centrocampo e attacco anche con Andreazzoli. Sulla promozione degli azzurri c’è stato il suo timbro: 5 gol e 8 assist. I margini di crescita sono enormi perché ha soli 22 anni. Bajrami può essere la scommessa giusta ed è un nome da tenere in considerazione, ricorda un po’ Zajc quando tornò in Serie A con l’Empoli. È chiaro che questo tipo di giocatori, in particolare Aramu che tira i piazzati, possano essere molto interessanti, è giusto puntarci ma senza aspettarsi che possano farti vincere il fantacalcio da soli. Da Empoli a Bologna, attenzione alla crescita di Vignato. Il baby di Mihajlovic è destinato a esplodere in futuro. Sarò il suo anno? L’età è un alleato prezioso, a patto però di trovare più continuità nelle prestazioni e maggiore personalità. Giusto farci un pensierino come ultimo slot se siete senza idee e vi manca il guizzo per completare il reparto. È quindi un profilo molto diverso da Aramu, è solo un jolly da un paio di fantamilioni. Hongla è l’ultima scommessa di casa Verona, che ha pizzato questo acquisto sotto traccia, simile a quello che portò Amrabat in Italia. Hongla è un mediano robusto, tutto forza e potenza. Arriva dall’Anversa, accompagnato da buone referenze. E in questa prima parte di ritiro sembra già molto calato nelle idee targate Di Francesco. Il Verona spesso ha mostrato di avere fiuto per un certo tipo di giocatori. Jorginho e Amrabat sono gli esempi più recenti. Un dettaglio che non è da sottovalutare, anche in chiave fantacalcio. Occhio, però, al prezzo: si tratta di un giocatore solo da ultimi slot e da 1-2 fantamilioni, non di più. Maleh è arrivato alla Fiorentina dopo l’ottima stagione con la maglia del Venezia. Non parte titolare. È indietro nelle gerarchie viola. Ma il tempo può fare la differenza, diventare un alleato a sorpresa. Il talento c’è: ed in questo caso è già una buona base di partenza. Andrà aspettato, per questo è solo da ultimi slot, anche lui da 1-2 milioni. Un profilo e una scommessa diversa da Aramu, che è potenziale “big”.

JOLLY SECONDA FASCIA – Verdi, Callejon, Sottil, Bentancur, Lukic, Skov Olsen, Pereiro, Saponara, Verre, Elmas, Frattesi, Sensi, Linetty, Bernardeschi, Krunic, Lobotka, Haraslin, Villar

Sono giocatori da tenere d’occhio anche in base agli sviluppi di mercato. In questo momento jolly. Ad esempio nella Fiorentina bisogna capire se ci sarà un altro nuovo acquisto per l’esterno dopo Nico Gonzalez, da quello dipende lo status di Callejon e Sottil. Gerarchie ancora da decidere, c’è anche Saponara che Italiano conosce bene. Verdi non ha conquistato Juric, vedremo se riuscirà a farlo da qui a settembre. Anche Lukic deve essere valutato dal nuovo allenatore del Torino, così come Linetty che è stato provato da trequartista. Bentancur ad oggi è titolare, ma la Juve vuole Locatelli. Skov Olsen si gioca il posto con Orsolini, in realtà è un ballottaggio più aperto di quanto non si creda. Gaston Pereiro può perdere spazio se torna Nainggolan. Elmas sta facendo una buona preseason, Spalletti però lo prova nei due mediani. Così come Lobotka, visto l’infortunio di Demme. Verre non dovrebbe avere troppo spazio nella Sampdoria, anche Krunic parte dietro nel Milan. Haraslin subentrante nel Sassuolo, Bernardeschi solo un jolly nella Juve. Sensi ha i soliti problemi legati alla tenuta fisica, per questo serve prudenza. Frattesi del Sassuolo è da seguire perché è interessante, dipende molto da Locatelli. Villar potrebbe non essere titolare fisso nella Roma di Mourinho.

TITOLARI LOW COST SECONDA FASCIA – Arslan, Cristante, Haas, Ekdal, Ricci, Stulac, Peretz, Leiva, Schouten, Rovella, Heymans

Arrivano dopo i titolari low cost di prima fascia, quindi si passa più a leghe dagli 8 in su. Sempre per gli ultimi slot a prezzi bassi. Arslan è titolare nell’Udinese, ma non potete aspettarvi grandi bonus. Cristante può avere molto spazio con Mourinho, stavolta da centrocampista e non più da difensore. Haas e Ricci possono partire come titolari nell’Empoli, il ballottaggio è con Zurkowski e un po’ di alternanza di sarà. In particolare Ricci è molto giovane e interessante, talento del futuro. Nell’Empoli c’è anche Stulac, che è il regista titolare. Ekdal è un giocatore solo da presenza in campo, ma non da bonus. Peretz ed Heymans sono due nuovi acquisti a centrocampo del Venezia, hanno buone referenza e possono essere titolari, il secondo ha segnato 8 gol nell’ultimo campionato belga. Leiva è il solito titolare low cost ma senza bonus. Schouten ha un buon rendimento ed è titolare fisso nel Bologna, ma anche lui ha pochissimi bonus nel suo bagaglio. Rovella può giocare di più in questa stagione, è in rampa di lancio e atteso ancora all’esplosione definitiva dopo che la Juve lo ha già preso.

MERCATO – Locatelli, Nainggolan, Nandez, Thorsby, Ramsey, Vidal, Agudelo, Amrabat, Castillejo, Kovalenko, Bourabia, Obiang, Agoumè, Cassata, Dezi, Lazaro, Medel

Sono in stand-by per questioni di mercato. Locatelli aspetta la Juve, Nainggolan il Cagliari e Nandez l’Inter. Voci anche su Thorsby, Ramsey, Vidal e Amrabat.

LEGHE NUMEROSE – Sigurdsson, Badelj, Tameze, Adrien Silva, Sena, Obi, Zurkowski, M. Coulibaly, Crnigoj, Di Tacchio

Sono soluzioni per leghe numerose (dai 10 partecipanti in su) ma sempre molto low cost, da ultimissimi slot. Il Venezia ha deciso di puntare su Sigurdsson che è arrivato accompagnato da buone referenze. Con Zanetti alla lunga può avere spazio, ma è chiaro che inizialmente avrà bisogno di un periodo di adattamento per inserirsi e abituarsi alla Serie A. Badelj lo scorso anno ha giocato parecchio (30 presenze). Situazione che si può ripetere anche nel nuovo campionato. Il difetto è che porta davvero pochi bonus. Tameze ha fatto complessivamente una buona stagione nel Verona. Vuole ripetersi: da verificare la sua piena compatibilità nelle idee di gioco targate Di Francesco. L’ex Nizza resta una buona pedina se siete a corto di idee. Adrien Silva senza Ranieri che lo aveva portato in Italia potrebbe perdere un po’ di spazio e titolarità nella nuova Sampdoria. È probabile che si alternerà con gli altri centrocampisti blucerchiati. Nello Spezia c’è Leo Sena che lo scorso anno ha giocato pochino. Appena 12 presenze: con Thiago Motta deve crescere e avere quella continuità di prestazioni che non è riuscito ad avere. Obi è tornato in Serie A. Una richiesta specifica di Castori per la sua Salernitana. Mediano di sostanza: difficilmente vi farà decollare con qualche bonus. Le strade di Zurkowski e dell’Empoli si sono ricongiunte dopo la promozione dello scorso anno. Il polacco è un giocatore affidabile, ma sarà comunque spesso in ballottaggio con gli altri centrocampisti azzurri. Crnigoj ha chiuso la stagione a Venezia in crescendo. È stato protagonista nel finale di stagione e nei playoff. È un mediano di sostanza che gode della fiducia di Zanetti. Non sottovalutatelo in una lega numerosa. Chiusura con due giocatori della Salernitana: Di Tacchio e Mamadou Coulibaly. Non sono giocatori da bonus. Tra i due può essere meglio il secondo: è più giovane è ha già qualche presenza in A con le maglie di Pescara e Udinese.

JOLLY TERZA FASCIA – Dominguez, Diawara, Tonali, Vecino, Escalante, Melegoni, Gagliardini, Cataldi, Akpa Akpro, Pobega

Sono giocatori quasi neanche da leghe numerose, jolly di fascia molto bassa ma che si possono comunque seguire in questa fase di mercato. Dominguez è in calo nel Bologna, Tonali gioca poco nel Milan così come Pobega. Diawara poco da bonus nella Roma. Vecino arriva da un anno fermo per infortunio, poco spazio anche per Gagliardini nell’Inter. Cataldi, Akpa Akpro ed Escalante riserve nella Lazio. Melegoni è ancora in attesa di esplodere, ha talento.

GIOVANISSIMI – Tessmann, Darboe, Askildsen, Baldursson, Cortinovis, Fagioli, Maldini, Zalewski

Per chi vuole puntare su una scommessa per il futuro, magari con un fantacalcio a conferme, può pescare da qui. Tessmann è un nuovo acquisto del Venezia, mentre Askildsen (Sampdoria) e Baldursson (Bologna) sono già da anni in Italia e pronti a esplodere da un momento all’altro. Darboe è stato lanciato da Fonseca, così come Zalewski che è molto interessante anche come bonus per il futuro. Fagioli è in rampa di lancio nella Juve ma ancora acerbo. Sembra essere presto anche per Maldini Jr. Cortinovis è un talentino dell’Atalanta, potrebbe essere la prossima stellina.

RISCHI – Demme, Arthur, Fiordilino, Rincon, Walace, Baselli, Bessa, Sturaro, Behrami, Benassi, Capezzi, Duncan, Vieira, Cavion, Jajalo, Leris, Bandinelli, L. Coulibaly, Deiola, Magnanelli, Makengo, Bjarkason, Boultam, Ciervo, Crociata, Palumbo, Schiavone, Segre

Sono giocatori rischiosi, si può trovare di meglio all’asta. In linea di massima meglio fare altre scelte anche in leghe numerose. Ci sono giocatori in calo o a rischio panchina, come ad esempio Rincon nel Torino.

DA EVITARE – Rog, Jagiello, Damiani, Ladinetti, Pecile, Taugourdeau

Sono da evitare senza dubbi, nessuna chance al fantacalcio.

? Qui la Guida all’Asta dei portieri

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