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Dieguito, un testimonial pagato a peso d'oro

Terminata l’esperienza in Spagna, dopo la splendida parentesi napoletana, Diego Armando Maradona decide di tornare in Argentina ma prima…
Ma prima c’è da giocare un Mondiale negli Usa ed il pibe de oro non può mancare il suo quarto appuntamento con la storia calcistica. Maradona arriva al Mondiale americano stravolto. Il 21 giugno 1994 l’Argentina batte la Grecia 4 a 0 con una tripletta di Gabriel Omar Batistuta ma è il gol del 3 a 0 del trentatreenne Maradona a rimanere nella storia. Víctor Hugo Morales decanta l’azione con il ritmo frenetico proprio dei telecronisti sudamericani. Le “0” della parola “gol” tendono all’infinito. Morales urla: «È vivo! È vivo!». Maradona è tornato ed è lui stesso a correre urlando verso la telecamera a bordo campo. Quell’urlo fece il giro del mondo ma – c’è chi dice proprio a causa di quegli occhi strabuzzati – alla fine della partita successiva contro la Nigeria, el diez venne sorteggiato per il controllo antidoping. Positivo e…fine dei giochi.
Già ma intanto è tornato in Argentina ed è qui che comincia il declino calcistico ed esplode la sua seconda vita: da allenatore, manager ma soprattutto ricchissimo testimonial.

https://podcasts.apple.com/it/podcast/dieguito-un-testimonial-pagato-a-peso-doro/id1569146744?i=1000526641262

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