Football23

News Aggregator & Blog

Gattuso: “Politano bene nel nuovo ruolo, Mertens non è più un cecchino! La verità sul litigio”

Ora parla Rino Gattuso. L’allenatore del Napoli, in conferenza stampa prima del Rijeka in Europa League, mette un punto e fa chiarezza dopo le tante polemiche e voci degli ultimi giorni.

STIPENDI – “Nella mia squadra pensano a lavorare, firmiamo dei contratti importanti, cifre importanti e siamo tutelati, in questo momento non dobbiamo pensare a questo, sarebbero alibi, con me chi cerca alibi non può stare con me. Io lavoro a 300 all’ora tutti i giorni, voglio persone con passione. Io vedo tutto questo nella mia squadra, la squadra mi segue, i numeri dicono che gioca un grandissimo calcio ma serve più malizia, cattiveria, ma sono contento della squadra, poi qualcuno qui a Napoli pensa che dovevamo fare 130 punti e non perdere mai, ma io so che calcio proponiamo, possiamo fare meglio, ma la strada che abbiamo iniziato mi piace molto”.

LITIGIO – “Quello che avete scritto non è del tutto vero, non ho litigato con la squadra. Io ho parlato con la squadra, non c’è stato nessun litigio. Vedo grande impegno e senso di appartenenza, ma tutto questo non basta, voglio vedere qualcosa in più. Ho detto alla squadra che bisogna leggere le partite, non si può andare solo di fioretto. Dobbiamo ricominciare ad annusare il pericolo, a volte bisogna mettersi l’elmetto. Questo è quello che ho detto ai miei giocatori. Poi però a Sky ho detto che la responsabilità era la mia, se ancora dopo un anno non riesco a vedere le cose che dico alla squadra. Avete detto che ho dato la responsabilità alla squadra, invece ho detto che la responsabilità era la mia. Ci si può solo mettere più agonismo, basta”.

PRIMI TEMPI – “Primi tempi sbagliati? Forse sì, non conoscevo questo dato, tante gare abbiamo sbagliato il primo tempo, pure col Milan nei primi 15-20 non pervenuti, sbagliando tanto in costruzione, dobbiamo riflettere, con lo staff ne parliamo per migliorare. La squadra è brava, ha qualità, senza essere forti non rientri dopo i primi tempi con Rijeka e Benevento pure, perciò bisogna alzare l’asticella entrando subito in partita, senza regalare perché a noi nessuno ci regala niente. Bisogna leggere anche gli altri dati, non giudicare solo i risultati: la squadra fa tantissime cose alla grande, ma per distruggere gli avversari ci manca questo passaggio”.

MERTENS – “Stiamo sbagliando tanto, ieri abbiamo fatto vedere 7 clip alla squadra in cui eravamo in superiorità, 2 clip 4 noi e 2 loro e abbiamo sbagliato l’appoggio. Mertens gli altri anni era un cecchino, quest’anno ha sbagliato delle occasioni, anche dalla sua posizione. Stiamo lavorando, a livello balistico stiamo facendo qualcosa in più ma non possiamo sempre farli tirare se si gioca ogni 3 giorni. La qualità di gioco non mi preoccupa, ma quando parlo di cattiveria non è solo quando non abbiamo la palla, ma pure quando ce l’abbiamo, stiamo sbagliando tanto e dobbiamo dare di più”.

POLITANO – “Se sceglierei ancora Politano vicino a Mertens? Tutta la vita, è stato uno dei migliori in campo, lo rifarei. È un ruolo che non ho inventato io, lo aveva già fatto al Sassuolo. Non sapevano come prenderlo”.

MUSO DURO – “Voi pensate che vado tutti i giorni a muso duro, ma non è così. Ci sono momenti in cui dare una carezza e momenti in cui mandare a fanculo chi se lo merita. Ho detto solo che questa squadra deve alzare l’asticella. La parola mentalità è ampia, io ho detto solo che bisogna alzare l’asticella, giocare anche in un altro modo, non pensare solo al compagno, siamo forti e lo sappiamo, sono orgoglioso di allenare questa squadra ma bisogna aggiustare il modo di stare in campo. Tutto quello venuto fuori non sta né in cielo né in terra”.

Condividi su

https://sosfanta.calciomercato.com/gattuso-politano-bene-nel-nuovo-ruolo-mertens-non-e-piu-un-cecchino-la-verita-sul-litigio/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *